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		<title>cavalieri_veterani</title>
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			<title>Minh Sư Roberto Sambrotta 6° Dang</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Minh Sư Roberto Sambrotta 6° Dang</strong><br /> 
  
Consigliere Nazionale
 
Roberto Sambrotta nasce a Milano il 12 luglio 1954, inizia la pratica delle arti marziali nel 1974 con il Karate Shotokan.
Nell’ottobre del 1975 inizia la pratica del Tae Kwon Do presso la palestra Yamato di via Treviso a Milano e incontra RobertoVismara.
 
Nel 1976 avviene il suo passaggio al Viet Vo Dao e inizia come tanti altri praticanti la pratica dello stile Quan Ky.Nel 1977 si tiene il primo stage in Italia del Maestro Pham Xuan Tong al quale partecipa con estremo interesse e coinvolgimento.
 
 
Nel 1979 gli viene assegnata la cintura nera in Viet Vo Dao, è dello stesso anno la sua nomina a Consigliere dell’Associazione Quan Ky della Lombardia.
È nel medesimo anno che decide di interrompere i corsi di Viet Vo Dao in quel momento tenuti presso la palestra di via Copernico a Milano.
 
Nel 1981 nasce l’Unione Italiana Qwan Ki Do e il 29 settembre, dopo un esame alla presenza del Maestro Pham Xuan Tong, gli viene confermato il grado di Cintura Nera di Qwan Ki Do, inizia così l&#039;insegnamento del Qwan Ki Do nella difficile area di Bollate/Mi.
 
Nel 1982 supera l&#039; esame conseguendo il grado di Cintura Nera 1° Dang e nel 1983 fonda a Bollate l&#039;Associazione Long Ho ancora oggi attiva.
 
Sempre in primo piano nella costruzione dell’Unione Italiana Qwan Ki Do viene nominato per le sue qualità organizzative Responsabile delle Manifestazioni, diventa Arbitro Nazionale e poco dopo Arbitro Internazionale.
 
Nel 1983 organizza in Bollate il 1° corso di pronto soccorso con i medici Dott. Liistro e Dott. Magnifico per gli allievi di Qwan Ki Do e tutta la cittadinanza, e nel 1984 promuove incontri tra club con gemellaggi e corsi comuni, ideando il trofeo Ho Hac Trao nel rispetto e nello spirito del Qwan Ki Do.
 
Nel 1986 organizza a Bollate il Campionato Italiano e lo Stage Internazionale con la presenza del M° Pham Xuan Tong.
 
Nel 1987 supera l’esame per il grado di 2° Dang.
 
Nel 1988 il Sindaco di Bollate premia l&#039;Associazione Long Ho con “L&#039;Ambrogio da Bollate” d&#039;argento per il servizio svolto nel territorio. 
Nel 1989 lascia l&#039;insegnamento per seguire ed aiutare più da vicino il, Direttore Tecnico Nazionale Roberto Vismara.
Nel 1992 viene chiamato a rivestire il ruolo di Presidente Nazionale della Unione Italiana Qwan Ki Do e ancora oggi riveste brillantemente questa carica.
 
E’ del 2005 il suo esame per il raggiungimento del grado di 3° Dang.
Ad oggi svolge con passione la sua attività di Presidente Nazionale percorrendo l’Italia per divulgare lo spirito e gli insegnamenti del Qwan Ki Do.
A livello Internazionali è considerato uno dei più stretti collaboratori del Sư Trưởng Roberto Vismara e è inserito nell’Unione Europea di Qwan Ki Do come uno dei Vice-Presidenti in rappresentanza dell&#039;Italia.
 
 
Nel 2011 ha conseguito il grado di 4° Dang.
 
 Continua la sua ricerca del DAO con umiltà come allievo.
 
Nel Giugno 2018 ha conseguito il Grado di 5° Dang e la qualifica di Tạo Sư 
 Nel Maggio 2025 ha conseguito il Grado di 6° Dang e la qualifica di Minh Sư
 
 
 
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			<title>Minh Sư Luca De Toffol 6° Dang</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Minh Sư Luca De Toffol 6° Dang</strong><br /> 
 
Consigliere Tecnico Nazionale
 
Luca De Toffol nasce a Bormio (SO) il 21 Agosto 1970, ma è solo un caso, visto che cresce e si avvicina al Qwan Ki Do a Milano. Lavora come ingegnere presso una società Tedesca specializzata nell’automazione industriale.
Nel 1985 per puro caso, voleva fare Judo, si avvicina ed inizia a praticare Qwan Ki Do presso la palestra Musokan di Milano, come allievo del Maestro Roberto Vismara.
Nel 1988 è costretto a cambiare palestra e si allena per un anno presso il centro Qwan Ki Do Tang Lang ma si rende conto ben presto della necessità di ritornare al più presto dal “suo primo ed unico Maestro” e quindi nel 1989 riesce a tornare ad allenarsi ed essere nuovamente allievo del Maestro Roberto Vismara..
Nel 1989 entra a far parte del Gruppo, il nucleo di allievi più stretti che si allenano con il Maestro Roberto Vismara, insieme al suo fratello d’arme Umberto Maggesi che fino dall’inizio del suo cammino è al suo fianco.
Nel 1992 viene selezionato ed entra a far parte della Nazionale Italiana di combattimento Cinture Nere, della quale diventa capitano nel 1996 in occasione dei campionati Europei a Iasi in Romania.
Questo percorso proseguirà per diversi anni permettendogli di maturare una grande esperienza sul quadrato di gara che si concluderà in occasione dei IV Campionato del Mondo a Bucarest nel 2007. 
E’ dello stesso anno l’assegnazione, che per lui è il più importante riconoscimento ricevuto nella sua carriera, del premio “Fair-Play” assegnato su votazione unanime del Maestro Pham Xuan Tong, dei Direttori Tecnici Nazionali e degli atleti delle squadre, a Luca De Toffol come l’atleta che nel corso dei Campionati Mondiali e Europei ha meglio espresso la filosofia agonistica del Qwan Ki Do per correttezza e sincerità di spirito. 
In quella occasione il commento di un Luca molto emozionato è stato:
“Concludere la mia carriera di combattente ricevendo un premio votato anche da praticanti, che per anni sono stati miei degni avversari sul quadrato di gara, è stato il coronamento perfetto che un atleta può sperare di avere nella sua vita di agonista, più appagante di mille coppe o trofei.  
Significa essere riuscito a guadagnare con il tuo comportamento sul quadrato il rispetto e la stima di coloro che sei abituato a considerare come tuoi storici avversari”
Nel 2002 in accordo con il Maestro Roberto Vismara decide di dare il via a degli allenamenti mensili dedicati agli juniores, ragazzi/e dai 13 fino ai 17 anni provenienti da tutte le palestre della Lombardia.
Grazie alla buona risposta dei giovani praticanti nel corso degli anni successivi la stessa esperienza viene riproposta ed estesa anche in Emilia Romagna, Veneto e Trentino.
 Il pensiero di Luca sull’argomento non lascia dubbi :
“i ragazzi sono la vera linfa vitale e il futuro di ogni società e associazione. E’ giusto e doveroso dare loro la possibilità di potersi incontrare, conoscersi, confrontarsi, sudare insieme sulla materassina e condividere la comune passione per il Qwan Ki Do” 
Nel 2008 viene nominato Allenatore della Nazionale C. Nere Maschile dal Sư Trưởng Roberto Vismara. Ha così inizio per lui un nuovo percorso e una nuova sfida nella quale potrà riversare e trasmettere l’esperienza maturata negli anni e condividere emozioni con tutta la sua Squadra.  
Nel 2011 consegue il grado di 5° Dang insieme al suo fratello d’armi Maggesi Umberto.
Il 12 giugno 2021 consegue il grado di 6° Dang e la qualifica di Minh Sư
 
Oggi oltre a far parte della Commissione Tecnica Nazionale come Consigliere Tecnico Nazionale ricopre anche le cariche di:
 
 Reponsabile Tecnico Regione Veneto
 Allenatore Nazionale di Combattimento Cinture Nere 
Riceve l&#039;investitura a Cavaliere del Drago il 6 maggio 2017 a Vigevano alla presenza del Gran Maestro dei Cavalieri.
  
Dice del Qwan Ki Do: 
“Il Qwan Ki Do mi ha fatto trovare il “mio equilibrio”, mi ha permesso di riconoscere le mie debolezze e i miei limiti, in certi casi di superarli e in altri di accettarli.”
“Dalla mia famiglia, dal mio Maestro e da coloro che mi hanno sempre accompagnato lungo il “Dao” nel corso di tutti questi anni ho appreso i principi morali che cercherò di trasmettere a tutti coloro che ci seguono in questa grande avventura che è il Qwan Ki Do.”
 
 

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			<title>Minh Sư Antonio Varratta 6° Dang</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Minh Sư Antonio Varratta 6° Dang</strong><br />Il 03 settembre 2022 consegue il grado di 6° Dang e la qualifica di Minh Sư]]></description>
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			<title>Minh Sư Salvatore Fiorentino 6° Dang</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Minh Sư Salvatore Fiorentino 6° Dang</strong><br /> 
Consigliere Tecnico Nazionale
 
 
 
Salvatore Fiorentino, Siciliano di nascita ma Lombardo di adozione, nasce a Nicosia (EN) il 12 APRILE 1961 e si trasferisce a Milano nel 1968.
Felicemente sposato con Anna, dalla loro unione nasce nel 1991 Simone.
 
Salvatore conosce il Qwan Ki Do grazie al suo amico d’infanzia Gennaro Grancia e inizia a praticare nel 1982 al Musokan.
 
 Le iniziali perplessità sulla buona riuscita del percorso marziale, a causa di un suo problema motorio, vengono superate dall’esperienza e sensibilità del Maestro Roberto Vismara.

 Inizia così il suo percorso con fervore e passione e nella stagione successiva si trasferisce al Centro Phuong Long Qwan Ky.
 
Nel 1983 entra a far parte del Gruppo dove rimane affascinato sempre più dal grande carisma e dall’umanità del suo Maestro.
 
Dal 1983 al 1985 partecipa a gare sia a livello Nazionale che Internazionale con buoni risultati dimostrando come costanza, perseveranza e impegno permettono di superare qualsiasi difficoltà.
 
Nel 1985 inizia ad insegnare Qwan Ki Do a Novi Ligure in Piemonte e a occuparsi del Settore Arbitrale della regione Lombardia.
 
Nel 1989 partecipa alla nascita del primo Club in Toscana, dove si reca tutti i venerdì con altri istruttori per divulgare il Qwan Ki Do nella regione.
 
Il suo encomiabile impegno e il suo instancabile lavoro per assicurare all’Unione un buon settore arbitrale lo portano nel 1998 a partecipare ai Mondiali in Costa D’Avorio come Responsabile Arbitrale Italiano, carica che riveste tutt’ora.
 
Da questa esperienza nascerà anche il suo inserimento a livello internazionale a fianco del Responsabile Arbitrale della World Union of Qwan Ki Do, del quale ne è il più stretto collaboratore.
 
Sotto la sua responsabilità, in equipe con alcuni collaboratori, vengono sviluppati e poi introdotti i verbali per le gare di tecnica in formato elettronico che hanno permesso di velocizzare i tempi di giudizio durante le gare tecniche.
 
La grande passione per il suo impegno lo ha portato inoltre a iniziare lo sviluppo di un software ideato per le gare di combattimento che esegue i sorteggi. Automaticamente e in maniera casuale...
 
La pratica costante lo ha portato a conseguire il grado di 4° Dang ed è impegnato a preparare la sua squadra arbitrale per i prossimi Campionati del Mondo, dove ancora una volta sarà indispensabile la sua presenza.
 
 Oggi oltre a far parte della Commissione Tecnica Nazionale come Consigliere Tecnico Nazionale ricopre anche la carica di Reponsabile Nazionale Arbitraggio.
 
 Nel Giugno 2012 ha conseguito il Grado di 5° Dang e la qualifica di Tạo Sư
 
Il 03 settembre 2022 consegue il grado di 6° Dang e la qualifica di Minh Sư]]></description>
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			<title>Tạo Sư Stefano Baffi 5° Dang</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Tạo Sư Stefano Baffi 5° Dang</strong><br /> ]]></description>
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			<title>Tạo Sư Bruno Duca 5° Dang</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Tạo Sư Bruno Duca 5° Dang</strong><br /> 
 
 Bruno Duca , nasce a Gorgonzola (Mi) il 10 agosto 1964
 
Lavora come responsabile di laboratorio presso una Società Italiana leader nel settore Cosmetico
 
Sin da piccolo alimenta la passione verso l’ Arte Marziale e si iscrive a Judo.
 
Nel 1985, dopo una lunga ricerca, conosce il Qwan Ki Do e inizia il suo cammino con il Maestro Massimo Arioli nel club di Gorgonzola.
 
Si trova subito a suo agio, frequenta assiduamente a tutte le lezioni del suo Maestro e presenzia a tutti gli incontri organizzati dall’Unione Italiana Qwan Ki Do.
 
Segue i corsi di formazione, si qualifica prima come Aspirante Istruttore e successivamente come Istruttore.
 
Nel 1990 apre il suo primo club a Carate Brianza e pochi anni dopo, nel 1992, viene selezionato per far parte della Nazionale Combattimento Cinture Nere.
 
Inizia così un nuovo percorso ricco di soddisfazioni, ma carico soprattutto di importanti esperienze che gli serviranno quando nel settembre 2004 verrà chiamato a rivestire l’importante ruolo di Allenatore della Nazionale Gradi di Combattimento.
 
Nel 1996 Bruno lascia il suo club di Gorgonzola e segue il Su Truòng Roberto Vismara nella sua nuova palestra a Milano.
 
Dal 2000 assiste il Su Truòng nell’insegnamento nel centro Lu Thien Ho Trao di Rozzano.
 
Questo gli permette di stare molto a contatto con il Maestro Roberto Vismara creando un meraviglioso rapporto che va oltre la pratica delle Arti Marziali.
 
Cosa pensa del Qwan Ki Do:
 
La pratica di questa bellissima Arte per me è divertimento puro. Molte volte mi capita di essere stanco, stressato e la voglia di allenarsi è davvero poca. Ma salire in materassina, vedere gli amici ed incontrare lo sguardo del mio Maestro fa si che tutto questo malessere si trasformi in gioia e alimenta sempre più il desiderio di continuare questa bellissima avventura che il Qwan Ki Do mi sta offrendo.
 
Ringrazio, il Sư Trưởng Roberto Vismara e Il Thày Chuòng Mòn Maestro Pham Xuang Tong, per tutti gli insegnamenti, che mi hanno e mi daranno ancora per tantissimo tempo, ma soprattutto ringrazio il destino che mi ha fatto trovare queste persone fantastiche che mi hanno indicato la via del Guerriero, il DAO.
Nel Giugno 2018 ha conseguito il Grado di 5° Dang e la qualifica di Tạo Sư 
 
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			<title>Minh Sư Patrizia Paola Lopopolo 6° Dang</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Minh Sư Patrizia Paola Lopopolo 6° Dang</strong><br /> 
Già dall’età di 10 anni Patrizia partecipa ad alcune gare podistiche all’Arena di Milano conseguendo buoni risultati.
Il fascino e la curiosità verso ciò che non conosce la portano ad iscriversi dapprima ad un corso di nuoto, poi a quello di pallavolo, successivamente a tennis.
 
Nell’età adolescenziale incontra un caro amico che le apre le porte dell’arte marziale ed in particolare del Qwan Ki Do.
 
A 16 anni inizia la pratica di tale affascinante disciplina al centro sportivo Musokan a Milano col carismatico Maestro Roberto Vismara. Fa il suo primo giorno di lezione con i suoi compagni e amici Luca De Toffol, Umberto Maggesi e Claudio Cantoro con i quali inizia un percorso intenso di allenamenti ed instaura una profonda amicizia.
 
Dopo circa due anni di pratica inizia l’attività agonistica entrando a far parte della nazionale tecnica e di combattimento. Molte sono le qualificazioni che consegue sia in campo nazionale che internazionale.
 
Nel 1989 entra a far parte del Gruppo, il nucleo di allievi più stretti che si allenano con il Maestro Roberto Vismara.
 
Prosegue il suo percorso entrando a far parte della squadra dimostrativa e per diversi anni partecipa a numerose dimostrazioni sia in televisione che in altre occasioni importanti, seguita dal Maestro Roberto Vismara.
 
Dopo qualche anno diventa il capitano della squadra femminile Italiana di combattimento. Conosciuta per la sua determinazione, correttezza e per la sua tecnica molto pulita. Fu la promotrice del caschetto ora obbligatorio per tutte le donne richiedendo e collaborando per la progettazione dello stesso per l’uso nel combattimento.
 
Gli europei del 1996 e i mondiali del 1998 la vedono in prima linea con la squadra Italiana femminile al fianco della sua compagna di sempre Enrica Orani.
 
In tutto il suo percorso non ha mai smesso di partecipare attivamente all’Unione Italiana Qwan Ki Do diventando responsabile assicurazioni, enti e associazioni fino al 1996.
 
Ha conseguito l’abilitazione di Insegnate tecnico e quella di Arbitro.
 
Durante gli studi universitari di Economia ha insegnato per diversi anni presso il centro Salesiano Don Bosco di Milano ottenendo ottimi riscontri dai suoi allievi e diverse qualificazioni degli stessi a gare regionali e nazionali.
 
L’insegnamento gli ha permesso di sviluppare forti caratteristiche di empatia verso gli altri e la consapevolezza che insegnare significa donare qualcosa di noi stessi e trasferire agli altri le nostre passioni.
 
Per un breve periodo tra il 1999 e gli anni successivi, gli impegni di lavoro la allontanano dalla pratica assidua. Diventa Dottore commercialista e revisore contabile e si concentra nella carriera professionale.
Oggi riveste il ruolo di Finance Manager in una importante multinazionale francese.
 
Nel 2006 arriva la luce più grande della sua vita la tenera Eleonora e con il suo compagno Andrea inizia una nuova famiglia e l’avventura “mamma”.
 
Tra impegni familiari e lavorativi non ha mai smesso di seguire gli sviluppi dell’Unione Italiana Qwan Ki Do.
 
Nel 2011 consegne il grado di cintura nera 4° Dang dopo un duro allenamento durato più di 3 anni.
 
Nel suo percorso ha sempre cercato di progredire nello sviluppo della sua persona e del suo Dao convinta che l’essere umano sia in continua trasformazione ed evoluzione. Nulla è statico tutto si trasforma … e qualsiasi cambiamento porta uno sconvolgimento.
Nel Giugno 2018 ha conseguito il Grado di 5° Dang e la qualifica di Tạo Sư 
Il 03 settembre 2022 consegue il grado di 6° Dang e la qualifica di Minh Sư
Ecco la sua testimonianza:
 
“il Qwan Ki Do è stata un’esperienza incredibile, un’oasi di valori ed emozioni dove ho potuto imparare tantissime cose ma soprattutto dove ho imparato a conoscere me stessa e a proseguire nella continua ricerca del Dao che porta alla formazione dell’anima del Cavaliere. Il Cavaliere è il simbolo dell’uomo nobile e coraggioso che affronta le sfide con lealtà ed umiltà, pronto al cambiamento ma fiero di essere se stesso nel percorso che ha seguito e in quello che seguirà…” ]]></description>
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			<title>Minh Sư Luchino Passarella 6° Dang</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Minh Sư Luchino Passarella 6° Dang</strong><br /> 
 
Luchino Passarella è nato a Chioggia –VE- il 30 Luglio 1960, e nel 1965 si trasferisce a Milano con la sua famiglia. La sua professione è nel settore della vendita di componentistica per l’ elettronica industriale.
La sua passione, oltre che naturalmente il Qwan Ki Do, è la lettura e l’ascolto della musica (…per il canto ed il suono se ne parlerà in un’altra vita….).
 
Da sempre è appassionato di arti marziali, ma per vari motivi non riesce a praticarle se non a partire dal Settembre 1986 quando si iscrive alle lezioni di Qwan Ki Do alla palestra Musokan di Milano, dove ha modo di incontare il Maestro Roberto Vismara che lì insegna.
 
 
Da allora per Luchino il Qwan Ki Do inizia ad assumere un significato che va oltre a quello del semplice “fare allenamento” oppure “mantenersi in forma”, ed il Qwan Ki Do diventa per Luchino parte integrante della propria vita ed una nuova e ricca fonte da cui attingere sani valori e solidi legami con nuovi amici e “compagni di avventura” in quel lungo, difficile, interminabile, ma assolutamente gratificante cammino, che è la pratica dell’arte marziale.
 
Fin dal suo secondo anno di pratica, Luchino inizia il lavoro del Co Vo Dao (le armi tradizionali) ed in particolare con il Bong (bastone lungo), che è una vera e propria passione che lo affascina e lo sprona al continuo miglioramento.
Nel 1996 Luchino lascia il club Musokan e segue il Maestro Roberto Vismara nel nuovo club “Tra Cielo e Terra” .
 
Nell’arco degli anni di pratica effettuata, Luchino ottiene, frequentando tutti i corsi specifici dell’Unione Italiana Qwan Ki Do, il Diploma di Istruttore, la Qualifica di Arbitro Internazionale, la carica di Segretario Nazionale, la carica di Consigliere Permanente Nazionale.

 Dice del Qwan Ki Do:
 
 
“….la sera, dopo le fatiche e gli stress di una giornata lavorativa, quello che mi gratifica e mi rende sereno è entrare in palestra ed essere accolto dal sorriso e dal calore umano del ”mio” Maestro Roberto Vismara, che il caso mi ha fatto trovare, ma che nessuna avversità potrai mai farmi perdere.

Dentro la palestra lascio fuori tutte le tensioni e le conflittualità che la vita quotidiana ci presenta. Oltre a questo, ho il piacere di trovare e praticare con i “vecchi compagni” di percorso, con cui tante avventure nel Qwan Ki Do e nella vita privata ho condiviso e con cui percorro insieme la via del Dao. Senza dimenticare i nuovi amici a cui il Maestro mi permette e mi onora di insegnare la nostra Arte ed i nostri Valori, dandomi così la possibilità ed il piacere di donare e trasmettere quanto fin qui ricevuto.
 
 
Ho la fortuna ed il privilegio di potere frequentare da vicino il Maestro Roberto Vismara ed in alcune occasioni il Maestro Fondatore Pham Xuang Tong da cui tanto ho potuto attingere sia come bagaglio culturale che umano, apprezzando in queste due straordinarie persone oltre che le loro indubbie capacità tecniche ed il bagaglio culturale, la loro moralità, umiltà, ed altruismo…….. ”
 
Nel Giugno 2018 ha conseguito il Grado di 5° Dang e la qualifica di Tạo Sư  
Il 03 settembre 2022 consegue il grado di 6° Dang e la qualifica di Minh Sư]]></description>
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			<title>Minh Sư Enrica Orani 6° Dang</title>
			<link>http://www.phuonglong.it/1/minh_s_enrica_orani_6_dang_6444251.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Minh Sư Enrica Orani 6° Dang</strong><br /> 
 
Enrica nasce a Milano, collabora ed insegna presso l&#039;Associazione Sportiva Tra Cielo e Terra e coadiuva la Direzione Tecnica Nazionale dell’Unione Italiana Qwan Ki Do, è sposata con Francesco, ex praticante e dal 2004, mamma di Rachele.
 
Sportiva per natura, amante delle Arti da combattimento, degli sport acquatici e della cultura orientale, è il 1986 quando si avvicina al Qwan Ki Do e dopo aver assistito ad una lezione con un&#039;emozionante cerimonia di passaggio di grado per cintura nera, incomincia a praticare sotto la guida del Maestro Roberto Vismara, di Antonio Varratta e Walter Formentin.
 
Fin da subito coinvolta nelle varie attività di segreteria e aiuto insegnamento dei Bambini, si appassiona a tal punto da fare del Qwan Ki Do più di un Hobby.
 
Il 1990 l&#039;anno forse più significativo.
Raggiunge il grado di Cintura Nera, insieme al suo compagno d&#039;armi Luchino Passarella nell&#039;indimenticato monastero di Bertinoro.
 
Comincia ad insegnare presso l&#039;istituto Salesiano nell&#039;ambito parascolastico ai ragazzi delle scuole medie, entra a far parte della Nazionale Femminile di combattimento e si allena nel sottogruppo del Phuong Long, inoltre diventa Segretaria Regionale della Lombardia.
 
Nel 1997 si trasferisce nel nuovo Club del Maestro Vismara, che poi prenderà il nome di Si Yu Ki, collaborando fino al 2004, con Claudio Cantoro sia nell&#039;insegnamento dei bambini all&#039;interno dell&#039; Associazione che nel centro estivo di Montegrimano terme.
 
Nello stesso anno comincia a gestire la parte burocratica dell&#039;Unione Italiana Qwan Ki Do.
 
Dopo anni di competizioni, nel 1998 decide di lasciare l’agonismo rimanendo comunque all&#039;interno della Nazionale di Combattimento femminile come vice allenatrice sotto le direttive del Minh Su Gennaro Grancia
 
Nel 2008 consegue il grado di 4° Dang.
Nel Giugno 2018 ha conseguito il Grado di 5° Dang e la qualifica di Tạo Sư 
Il 03 settembre 2022 consegue il grado di 6° Dang e la qualifica di Minh Sư]]></description>
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			<title>Minh Sư Roberto de Pasquale 6° Dang</title>
			<link>http://www.phuonglong.it/1/minh_s_roberto_de_pasquale_6_dang_6496934.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Minh Sư Roberto de Pasquale 6° Dang</strong><br /> 
Inizia la pratica del Qwan Ki Do nel 1984 presso uno dei centri storici il Centro Qwan Ki Do Long Ho di Baranzate. 
Prosegue con intensità l’allenamento e consegue il grado di Cintura Nera nel 1989. 
Colleziona numerose vittorie nella categoria combattimento in campo Regionale e Nazionale, che gli valgono l’accesso alla Squadra Nazionale di Qwan Ki Do dal 1992 al 1994 classificandosi al 2° posto nel 1° Campionato del Mondo svoltosi a Milano nel 1994.
Vista l’innata capacità tecnica di combattente nel 1988 gli viene offerta la possibilità di aprire un nuovo centro di Qwan Ki Do a Somma Lombardo/VA che gestirà con successo come Responsabile Tecnico fino al  1998. 
Dal 1998 ritorna al suo centro di origine il Long Ho di Baranzate e in accordo con il Direttore Tecnico Nazionale ne rileva la Responsabilità Tecnica e, grazie al suo impegno, garantisce continuità raccogliendo un largo seguito. 
Consegue il grado di  5° dang nel 2015.
Il 03 settembre 2022 consegue il grado di 6° Dang e la qualifica di Minh Sư]]></description>
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			<title>Minh Sư Csongor Kozma 6° Dang</title>
			<link>http://www.phuonglong.it/1/minh_s_csongor_kozma_6_dang_5666761.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Minh Sư Csongor Kozma 6° Dang</strong><br />
 
Csongor Kozma é nato il 25 gennaio 1971 a Davos, dove ha frequentato il liceo per poi concludere la scuola magistrale a Schiers. Si trasferisce a Friburgo per frequentare l’università di teologia per due anni, per poi andare a Gerusalemme dove frequenta un anno di archeologia biblica. 
 
Riprende gli studi a Friburgo di teologia e contemporaneamente scienze religiose a Berna. 
 
Si specializza in bioetica, laureandosi con una tesi sulle implicazioni etiche dell’impiego medico delle cellule staminali.
 

Lavora a Berna nell’ufficio federale della sanità pubblica, per poi approdare alla Commissione Nazionale d’Etica. Attualmente è impiegato nella fondazione della promozione di salute svizzera.
 
E’ uno dei primi praticanti di Qwan Ki Do della neonata Unione Svizzera di Qwan Ki Do fondata nel 1986 a Davos. 
 
Sarà nell‘autunno 1987 durante il primo stage nazionale che conoscerà la persona che gli cambierà la vita, uno dei primi e più affezionati allievi del Thày Chưởng Môn Pham Xuan Tong, il Maestro Roberto Vismara Direttore Tecnico Nazionale Italiano.
 
Una delle piú belle esperienze del suo percorso marziale sarà lo stage di Bertirono, dove conoscerà quelli che saranno i suoi fratelli d’arme nel Qwan Ki Do Luca De Toffol e Umberto Maggesi. La sua pratica marziale proseguirà fra l’allenamento solitario in Svizzera e i frequenti viaggi in Italia dal suo Maestro.
 
Nel 1991 apre il suo primo club a Schiers che dovrà lasciare a un altro istruttore nel 1994 per motivi di studio.
 
Per anni è stato Presidente dell’Unione Svizzera di Qwan Ki Do e allenatore della nazionale di combattimento svizzera.
A livello internazionale è Vicepresidente dell’Unione Europea di Qwan Ki Do e membro della Commissione Internazionale di Arbitraggio.
 
Dal lato agonistico ha ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali nelle categorie tecniche cinture nere , co vo dao e nel combattimento cinture nere, partecipando a tutte le edizioni dei campionati europei e del mondo fino al mondiale del Marocco 2011, piazzandosi a ogni edizione sul podio.
Il 12 giugno 2021 consegue il grado di 6° Dang e la qualifica di Minh Sư
Del Qwan Ki Do dice che è stata la scuola di vita in cui ha imparato la consapevolezza, la forza e la pazienza per conseguire tutti gli importanti obiettivi della sua vita sia professionale che privata, ma anche la possibilità di affrontare i problemi e gli ostacoli di ogni importante percorso. Se il Qwan Ki Do è stato tutto questo, il Maestro Roberto Vismara è certamente l’origine della sua motivazione e uno stimolo a diventare un uomo migliore, sia dal punto di vista morale che da quello della pratica del Qwan Ki Do.]]></description>
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			<title>Minh Sư Claudio Cantoro 6° Dang</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Minh Sư Claudio Cantoro 6° Dang</strong><br /> 
Claudio Cantoro nasce a Baggio (Milano), il 14 febbraio 1969 da Aurelia, sarda (La Maddalena) ed Enzo pugliese (Villa Castelli-Br)
 
All’ età di 15 anni nell’ Ottobre dell’85 cercando in bicicletta nel quartiere una palestra per cosi dire dove “muovere” le mani, entra al Musokan e viene subito attirato da questo gruppo vestito di nero che fa ginnastica “energica” per poi passare all’azione con tecniche di calci e pugni, é subito passione! E anche dolore !
 
All’epoca responsabile del centro era niente meno che il Direttore Tecnico Nazionale M° Roberto Vismara, gli allenamenti certo non erano cosa da poco, i lividi facevano parte del programma, ma guai a mollare, e che dire poi quando “i vecchi” venivano ospitati dal Maestro nel club,  non per uno scambio di saluti ma per uno scambio di tecniche, qualcuno aveva bisogno di una “ripassata” aveva alzato un po la cresta!
 
Chi non ricorda “i chiodi” nella tibia del Minh Su Gennaro Grancia, o i famosi guantini (per cosi dire) del Su Truong , non volava piu una mosca !
 
É nel novembre ’87 il primo confronto Internazionale, St Denis en Val – Francia, un secondo posto nei combattimenti a squadra segna l’entrata nella Nazionale gradi, ma purtroppo a causa del trasferimento in puglia imminente questo sogno sembra non poter proseguire.
 
Spinto da un entusiasmo “no limit” e dalla voglia di seguire il suo Maestro, all’età di 17 anni ritorna a Milano, ospitato per un certo periodo da Walter Formentin, cintura nera dell’epoca, allievo diretto del M° Roberto Vismara e indiscutibile tecnico.
 
16 Aprile 1988, “1° Coppa d’Europa” a Bruxelles – Belgio, un misero 3 posto a squadre e un osservazione tecnica negativa del DTN : “deconcentrato, indeciso, NON BUONA”, obbliga Claudio ad aumentare il ritmo degli allenamenti, a diventare severo con se stesso, ottenendo ottimi risultati sia in campo Nazionale che Internazionale.
 





 1994, “1° Campionato del Mondo”, tenutosi a Milano – la data é decisa 21 marzo, ma purtroppo a 3 mesi dall’evento durante un allenamento rompe il legamento crociato e dovrà rimandare alla prossima.
 
Recuperato lo stato fisico e tecnico grazie a delle sedute intense sotto l’attenta guida del Maestro, conquista così i primi posti nelle Coppe d’Europa, e , sarà al Complesso Sportivo dell&#039;Hotel du Golf a Abidjan, in Costa d&#039;Avorio l&#039;11 aprile 1998, durante il “2° Campionato del Mondo” che potrà salire sul gradino piu alto del podio nella tecnica, per la prima volta nella sua carriera agonistica.
 
Nel Frattempo sulle direttive del Su Truong intrapende una nuova avventura, portare gli insegnamenti del Qwan Ki Do fino in Norvegia, e per 2 anni consecutivi viaggia accompagnato da suo Fratello d’Armi Antonio Varratta e sua moglie Christelle.
 
Gli anni passano, e per Claudio é arrivato il momento di pensare seriamente a lasciare le competizioni, ma non prima di affrontare l’ultima sfida: il “3° Campionato del Mondo” a Berlino, 2003. 
 
Hanno inizio così insieme ai suoi compagni gli allenamenti, orario di inizio 6.30 di mattina presso ” La Sorgente”in V.le Zara- Milano, forse il piu bel periodo della sua carriera di agonista, i programmi mattutini preparati da Giang Vo Su Giulio Farina non lasciano dubbio alla preparazione fisica, mentre gli allenamenti del Su Truong Roberto Vismara sono sempre piu duri, non c’é spazio per il riposo, durante questi anni molte sono le gare di preparazione organizzate in tutte le Regioni e in varie Nazioni.
 
Per i futuri Campionati del Mondo di Berlino Claudio sarà selezionato sia nella Squadra di Combattimento C. Nere che nella Tecnica Categoria C. Nere da 2° Dang.
 
8 Novembre 2003, &quot;il cielo sopra Berlino si colora di azzurro...&quot; la Squadra Nazionale di Combattimento Cinture Nere é Campione del Mondo e per Claudio Cantoro si aggiunge il 1° posto nella Tecnica, sarà una doppia emozione e una doppia vittoria che coronerà la fine della sua carriera agonistica.
 
Nel 2004 nasce Mailys Xuan Lan, e nel 2006 si trasferisce in Francia con sua moglie Christelle Pham e sua figlia, senza mai abbandonare i contatti con il suo unico Maestro.
 
Oggi Claudio insegna in Francia, tra mille difficoltà burocratiche, ma nonostante ciò nessuno riuscirà ad impedirgli di trasmettere quel Qwan Ki Do che per anni il suo Maestro Roberto Vismara gli ha trasmesso con tanta dedizione e amore, dandogli l’opportunità di diventare messaggero della sua bandiera.
 
La costanza negli allenamenti che continua a seguire venendo regolarmente in Italia dal suo Maestro gli permettono di conseguire, nel giugno 2014, il grado di 5° Dang. 
Il 12 giugno 2021 consegue il grado di 6° Dang e la qualifica di Minh Sư 
Claudio ricorda:
 
“...non dimentichero’ mai le esperienze fatte lungo il mio percorso, i viaggi a Novi Ligure con Salvatore, le avventure sull’autostrada a Bruxelles con la mitica Furia celeste di Gennaro, i sabati al Club di Monza con Stefano, i martedi e venerdi sul treno per andare in Toscana, i bambini della PGS, della Sorgente, di Novara, di Monte Grimano, i ragazzi della Comasina e di Missaglia, le dimostrazioni a canale 5, il prosciutto rubato da Nimar sulla mia pizza, i primi allenamenti di Bertinoro.... mio fratello “thai”... il mio Maestro&quot;
 
Claudio esprime così il sentimento che lo lega al suo Maestro enunciando uno stralcio del giuramento dei templari da lui adattato al suo pensiero:
 
“...contro i traditori dell’amicizia, impugneremo la doppia spada, quella di acciaio levigato e quella della parola splendente e fulminante.
Giammai attaccheremo per primi, giammai provocheremo per primi, ma quando la spada brillerà nel sole come un colpo di chiarore, tuonerà la parola! 
Allora noi non indietreggeremo di un solo passo, non taceremo che dopo il silenzio dell’avversario...”
 
Semper fidelis Maestro
 




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			<title>Minh Sư Maï Linh PHẠM Christelle 6° Dang</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Minh Sư Maï Linh PHẠM Christelle 6° Dang</strong><br /> 
Maï Linh Pham Christelle é la primogenita del Thày Chưởng Môn Pham Xuan Tong e di Providence Casubolo, prima donna europea a vestire la cintura nera di viet vo dao nel 1973.
 
Sin dai primi anni il vo-phuc diventa parte integrante della sua crescita, respira aria marziale quotidianamente e negli anni forma il suo carattere sulla base di una disciplina e di un&#039;educazione che le daranno quella qualità atta a farle raggiungere differenti risultati sia in campo Nazionale che Internazionale : La determinazione.
 
Nel Marzo del ’77 la grande emozione é nell’aria, la prima striscia rossa é cucita sulla cintura ed inizia cosi passo dopo passo la grande avventura e il cammino nel mondo delle arti marziali, che la porterà poi fino in Italia.
 
Dal 1981 al 1985, la sua scuola marziale é il centro Quan Ky Linate, l’attività agonistica inizia ben presto e i risultati non mancano piazzandosi sempre tra i primi posti nella categoria giovanissimi.
 
Sono innumerevoli gli stage a cui partecipa e la sua formazione sia tecnica che personale sembra non fermarsi mai, neppure quando per motivi personali  sarà costretta a lasciare l’Italia per ristabilirsi in Francia, senza però perdere i contatti con L’Unione Italiana Qwan Ki Do.
 
Sarà nel settembre 1993 che verrà pianificato il rientro in Italia, club d’appartenenza il leggendario Phuong Long Italia, determinata nella sua vita come sulla materassina inizia un nuovo percorso, gli allenamenti si fanno sempre piu assidui e sempre piu curati nei dettagli.
 
Sotto la guida del Direttore Tecnico Nazionale M° Roberto Vismara nel 1998 partecipa al “ II Campionato del Mondo” ad Abidjan (Costa D’Avorio) classificandosi al 3°posto, nell’Aprile 2000 partecipa al “7° Campionato d’Europa” e ottiene il secondo posto in Tecnica.
 
Ma per Maï Linh PHAM Christelle la sfida non é ancora finita. Coltiva intanto anche la passione per la ginnastica Tam-The (ginnastica psicocorporale per lo sviluppo dell’energia interna KI e della respirazione) che coordinerà a livello Nazionale con il Minh Su Marcello Perrieri.
 
E’ nel Novembre del 2003 a Berlino durante il ”3° Campionato del Mondo”, che, dopo tre anni di duro lavoro, Christelle coronerà la sua riuscita salendo sul gradino piu alto del podio nella categoria della Tecnica, ancora una volta la sua determinazione e l’incoraggiamento di tutti coloro che le sono stati vicino nel preparare questa gara hanno avuto un ruolo fondamentale.
 
Questo 3° Campionato del Mondo segna per Christelle la fine della sua carriera agonistica, un campionato segnato dalla presenza del Sig. Nguyen Ba Son, rappresentante ufficiale dell’ambasciata vietnamita a Berlino, il Sig. G.S. Bertoletti, presidente della WJJF e dal Ministro dello Sport di Berlino , ma sopratutto la presenza di sua mamma nel pubblico, alla quale é andato il primo sguardo facendo risalire alla memoria tutti i consigli che nel corso degli anni la hanno accompagnata.
 
Resterà all’interno della Nazionale Tecnica Femminile per dare tutti quei suggerimenti e aiuti dati da un’esperienza indiscutibile di tutti questi anni fino al giorno della sua partenza.
 
Nel 2004 nasce Maïlys, Xuan Lan e nel 2006 ancora una volta rientra in Francia, ma questa volta non é sola, Claudio e Mailys viaggeranno con lei.
 
Oggi Christelle lavora in una società di incisioni pubblicitarie e nei suoi allenamenti non manca di trasmettere ai giovani i principi sani e tradizionali della sua Arte, quell’arte trasmessa con tanto amore da suo papà ma che ha preso forma nel suo cuore grazie agli insegnamenti del Maestro Roberto Vismara....
Il 12 giugno 2021 consegue il grado di 6° Dang e la qualifica di Minh Sư 
Il pensiero di Maï Linh Pham Christelle è chiaro:
 
”Tutte le persone che sono passate o passeranno nella nostra vita sono importanti per la nostra crescita, perché tutte indistintamente ci lasciano qualcosa.
 
 Non importa, se quello che raggiunge la nostra mente e il nostro cuore non è sempre di nostro gradimento, la cosa veramente importante sarà tutto quanto noi riusciremo a trarre dal loro passaggio. Ogni loro parola, ogni loro gesto, tornerà utile per comprendere e imparare qualcosa di nuovo.
 
 Impariamo ad ascoltare, impariamo a guardare, impariamo a sentire e in ognuna di quelle persone, troveremo una parte di noi, una parte che forse non riteniamo nostra, ma che è lì ad insegnarci tutto quello che non vorremmo mai essere o diventare in futuro.
 
 Gli eventi, gli incontri e tutto quanto si muove intorno a noi non avviene mai a caso, c’è sempre una ragione, magari non facile da accettare, oppure troppo bella per non essere presa al volo, ma questo non cambia lo stato delle cose e lo scopriremo se impareremo a pensare alle ragioni che possono aver mosso tali evenienze.
 
 Per questo motivo ringrazio il M° Roberto Vismara, che ha avuto una parte nella mia esistenza e dal quale ho avuto l’opportunità di imparare molto.”]]></description>
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			<title>Minh Sư Claudio Grossi 6° Dang</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Minh Sư Claudio Grossi 6° Dang</strong><br /> 
Consigliere Tecnico
 
Claudio, per gli amici Viet, è nato e cresciuto nell&#039;hinterland sud ovest milanese con precisione a Trezzano sul Naviglio vale a dire in una di quelle zone in cui, soprattutto negli anni &#039;70, la vita di quartiere era cruda e dura.
 
Per sua fortuna, ha sempre avuto un&#039;innata passione per lo sport in tutte le sue forme e per il genere umano (anche in questo caso... in tutte le sue forme) e questo gli ha permesso di entrare in contatto con persone che avevano capito il forte potere educativo che lo sport può avere e che di questo valore ne avevano fatto la loro vita.
 
 Claudio ricorda il suo allenatore di rugby Nunzio Notaristefano che ebbe il coraggio di mettere insieme una squadra di rugby – sua prima passione sportiva oltre al mezzofondo – nel mezzo di un quartiere “malfamato” motivando un manipolo di potenziali delinquenti a lasciare la strada per cercare altri stimoli ed obbiettivi che hanno fatto poi la differenza.
 
A diciassette anni saluta la madre e parte volontario per la missione militare in Libano come paracadutista e anche qui ha la fortuna di conoscere e frequentare un altro grande educatore il maresciallo Minervini che, prima di essere un sottoufficiale in missione, è stato un eccellente “trascinatore” che ha saputo trasmettere i valori del rigore e della disciplina.
 
Tornato a casa il destino ha voluto che la sua strada incrociasse quella di un Uomo con la “U” maiuscola, un maestro di arti marziali ma soprattutto un maestro di vita, Roberto Vismara.
 
Lui aveva colto – e continua tutt&#039;ora a cogliere - con intelligenza il fine ultimo dell&#039;arte marziale e cioè quello di “educare” in un momento storico in cui l&#039;arte marziale in Italia (a causa dei film di Bruce Lee e dell&#039;ignoranza) era considerata più che altro uno spettacolo fine a se stesso.
 
Quel giorno, in una palestra allestita nelle Officine lungo il Naviglio Grande, Claudio entra nel mondo del Qwan Ki Do e da allora lo segue con passione e coraggio.
 
Grazie al Maestro Roberto Vismara ha avuto l&#039;occasione unica di conoscere altre persone di grandissimo valore che hanno influenzato la sua formazione in maniera determinante: il suo Maestro, il fondatore del Qwan Ki Do, Pham Xuang Tong, il dottor Paolo Liistro, lo “scienziato” sportivo Giulio Farina e in questo mondo ha incontrato persone con il suo stesso appassionato interesse per la cultura marziale ed il suo significato profondamente educativo.
 
Con questi ragazzi si è creata una sincera amicizia che, via via, è diventata un legame sempre più profondo trasformandoli in fratelli.
 
Il Qwan Ki Do dà a Claudio l&#039;occasione di compiere viaggi ed approfondire l&#039;aspetto culturale delle arti marziali.
 
Nel 1985 viene mandato in Tailandia per dedicarsi alla ricerca storica culturale sulle origini ancestrali del Qwan Ki Do; cerca e trova i cinesi di etnia Akka, l’etnia del Maestro Chau Quan Ky, tribù nomade guerriera stabilitasi sul confine thailandese- laotiano.
 
Nel 1991 ha avuto l&#039;onore di accompagnare il Maestro Roberto Vismara in Vietnam e di far parte della delegazione Internazionale che ha rappresentato ufficialmente il Qwan Ki Do nel Paese natale del Maestro Pham Xuan Tong.
 
Durante questo fantastico viaggio in Vietnam, Claudio decide il nome del club di Qwan Ki Do che si accinge ad aprire in Abbiategrasso: Quang Trung, il nome di un famoso Imperatore vietnamita che aveva saputo valorizzare culturalmente le arti marziali durante il suo regno tanto che ancora oggi, in Vietnam, queste hanno un posto d&#039;onore nei valori e nella cultura nazionale.
 
E&#039; ormai trent&#039;anni che Claudio fa parte di questo mondo, seguendo il suo Maestro nel percorso di crescita e divulgazione della funzione educativa del Qwan Ki Do.
 
Ha partecipato con passione a tutto l&#039;iter formativo che da praticante lo ha portato al conseguimento nel Giugno 2012 del Grado di 5° Dang e della qualifica di Tạo Sư : gare tecniche, gare di combattimento, Co Vo Dao, stage di tutti i tipi ma soprattutto di armi bianche, da sempre il suo naturale amore. 
Il 03 settembre 2022 consegue il grado di 6° Dang e la qualifica di Minh Sư
Claudio da sempre dice:
 
Sono entrato a far parte del gruppo Phuong Long dalla sua creazione e ne sono orgoglioso e fiero.
Con il Maestro abbiamo affrontato molte battaglie, molte vittorie e molte sconfitte ma abbiamo sempre guardato avanti con il Qwan Ki Do nel cuore.
Concludo citando la frase più importante ed impegnativa che il mio Maestro mi ha insegnato e che racchiude l&#039;essenza del Qwan Ki Do: “...la strada è lunga, le radici sono amare ma il frutto è dolce...”.
  
                                        Viet (anche questo soprannome me l&#039; ha dato il mio Maestro!)
 
 ]]></description>
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			<title>CAVALIERI CONFERMATI PHUONG LONG</title>
			<link>http://www.phuonglong.it/1/cavalieri_confermati_phuong_long_7537263.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>CAVALIERI CONFERMATI PHUONG LONG</strong><br /> 
 
 
Cavalieri Confermati o Cavalieri della Fenice
 
 
Il loro colore è l’arancione. Colore del sole nascente che simboleggia l’armonia interiore, la comprensione, la saggezza, l’equilibrio. L’animale che li rappresenta è la Fenice. 
 
Sono i più anziani di pratica marziale e seguono i Cavalieri Esperti in ordine di grado. Il loro impegno e la loro costanza ha permesso lo sviluppo il rafforzamento della Scuola. 
 
Durante il loro percorso di formazione devono raggiungere l’equilibrio e l’armonia; devono dimostrare comprensione e saggezza propria del loro grado. 
Solo allora potranno ambire al grado superiore.
 
 ]]></description>
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		<item>
			<title>CAVALIERI ESPERTI PHUONG LONG</title>
			<link>http://www.phuonglong.it/1/cavalieri_esperti_phuong_long_7537234.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>CAVALIERI ESPERTI PHUONG LONG</strong><br /> 
 
 
 

Cavalieri Esperti o Cavalieri del Drago
 
 
Il loro colore è il Rosso. Colore del fuoco che simboleggia l’energia vitale, mentale e fisica; la passione, la potenza, l’amore, la buona fortuna. L’animale che li rappresenta è il Drago.
 
Sono coloro che precedono l’ordine dei Nobili Cavalieri e esprimono a livello tecnico la Scuola rappresentandola con la loro professionalità e il loro esempio. Il loro grado è il più alto dopo i Nobili Cavalieri; hanno raggiunto questo livello per la passione, l’amore e la potenza che hanno messo nel loro cammino. 
 
Tutti gli stadi del percorso umano sono stati esplorati, il loro cammino li deve portare a essere quei comandanti capaci di affrontare qualsiasi situazione con la giusta serietà, la giusta stabilità emotiva e la giusta capacità organizzativa.]]></description>
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			<title>CAVALIERI VETERANI</title>
			<link>http://www.phuonglong.it/1/cavalieri_veterani_8481164.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>CAVALIERI VETERANI</strong><br /> 
 
 I Cavalieri Veterani
 
I Cavalieri Veterani fanno parte gerarchicamente dei Gradi Maggiori e sono i pilastri su cui è stata fondata e consolidata la Scuola e l’Associazione negli anni. Compongono il Consiglio dei Gradi Maggiori dei Cavalieri e si dividono in: 

Cavalieri Esperti o Cavalieri del Drago 


Cavalieri Confermati o Cavalieri della Fenice
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		<item>
			<title>Huấn Sư Carlo Sperati 2° Dang</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Huấn Sư Carlo Sperati 2° Dang</strong><br />Carlo nasce a Milano il 19/06/1964 da due genitori che si sono conosciuti lavorando come operai nella fabbrica della Siemens di P.le Zavattari (MI). Vive fino a circa 25 anni a settimo Milanese.
Si trasferisce successivamente a Milano e poi a Linate (dove si trova la sua prima palestra di Qwan Ki Do, oggi non più in attività).
 
In età Giovanile pratica tennis e nuoto e successivamente atletica leggera.
 
Carlo è sempre stato affascinato dalle Arti Marziali per il loro lato fisico e per l&#039;aspetto filosofico di queste discipline, e nel novembre del 1988 con due amici partecipa ad una lezione di prova presso la palestra Musokan di Baggio.
 
Durante la prima lezione incontra l’attuale Su Truong Roberto Vismara e, già dai primi giorni, il vincolo che prova nei confronti di questa nuova disciplina e del suo Maestro è travolgente.
 
Comincia dunque a frequentare regolarmente, con i suoi due vecchi amici, le lezioni presso la palestra di Linate, due volte la settimana il martedì e il venerdì facendo spesso doppia lezione, a queste aggiunge gli allenamenti in altre due giornate presso il Musokan, dove il suo Maestro insegna, dedicando così il mercoledì all&#039;allenamento del Co Vo Dao e il sabato per tecnica e combattimento.
 
Un&#039;altra delle sue passioni è l&#039;Immersione a livello professionistico, diventa Guida Subacquea operativa in Liguria.
 
I primi passi nel Qwan Ki Do lo vedono spettatore alla conferenza del decennale (1991) e ai mondiali del 1994, non avendo ancora cariche all’interno dell’Unione; nel 1996 seguendo il suo Maestro, si sposta in Sorgente (Tra Cielo e Terra) e qui intraprende un percorso differente da quello del puro praticante.
 
E’ uno dei primi iscritti in questa nuova palestra nonché uno dei primi allievi di Qwan Ki Do di Viale Zara. Comincia a frequentare e vivere il Qwan Ki Do in modo diverso, condividendo una serie di tematiche legate all’area della comunicazione all’interno dell’Associazione.
 
Nel contempo si occupa dell’area fotografica e partecipa alle maggiori manifestazioni (mondiali del 1998, Europei del 2000, Mondiali del 2003, competizioni regionali, nazionali ecc.) in veste di “documentarista” e di organizzazione.
 
Nel 2001 si occupa insieme al Maestro Roberto Vismara e al resto dello staff dell’organizzazione del ventennale, con mostra fotografica, servizio di catering ecc. Sempre in quegli anni, vista la sua attività lavorativa, si occupa di sviluppare il sito dell’Unione scrivendo insieme al Su Truong e alla società di fornitura le specifiche dello stesso e creando il primo “gruppo web” con altri allievi, sotto la direzione del Su Truong.
 
Da qui in avanti acquisisce una serie di esperienze all’interno dell’Unione che, sotto la guida del suo Maestro, lo portano a lavorare in modo sempre più assiduo sullo sviluppo della Scuola, dell’Unione Italiana e della World Union.
 
Nel contempo, sempre intorno agli anni 99/00, comincia a lavorare nell’area corsi per il settore comunicazione e relazioni. In questi anni si occupa, sempre in collaborazione con il suo Maestro, con Paolo Liistro, Giulio Farina, Umberto Maggesi, Marcello Perrieri, Gennaro Grancia, Stefano Baffi alla strutturazione di un programma di Master che vede la nascita e la realizzazione nel 2006 del primo Master dedicato agli insegnanti di Qwan Ki Do.
 
Allo stato attuale, dopo aver coadiuvato all’organizzazione dei Mondiali 2011 (Maroc) e alla festa del trentennale a Soncino, sta sviluppando in collaborazione con un un regista (Nicola Civarelli), un progetto che all’interno della Word Union sfocierà in un documentario sul Qwan Ki Do dalle origini alla organizzazione attuale.
 
Fondamentale per questo progetto è stata ed è la collaborazione del Thay Chuong Mon Pham Xuan Tong e del Su Truong Roberto Vismara, che hanno sempre e costantemente dato la loro disponibilità alla partecipazione a scene e sessioni di ripresa in alcuni casi particolarmente pesanti fisicamente.

Le soddisfazioni in più di 20 anni sono tante in particolare derivanti dalle centinaia di persone che con lui si sono confrontate in questi anni nei vari stage, corsi, Master o Aggiornamenti Tecnici.
 
L’arricchimento personale e professionale derivato dal continuo scambio di idee e suggestioni con praticanti, insegnanti, con il Su Truong e in alcune occasioni, con il Thay Chuong Mon, sono stati e continuano ad essere una ricchezza inestimabile.

A loro, ai ragazzi/e con cui Carlo ha lavorato, al Su Truong Roberto Vismara che gli ha aperto la strada verso questa via e al Thay Chuong Mon Pham Xuan Tong va il ringraziamento e il riconoscimento di Carlo Sperati, per questi splendidi anni passati insieme.

Allo stato attuale nell’organigramma dell’Unione Italiana Qwan Ki Do Carlo ha le seguenti responsabilità:

Consigliere Permanente Nazionale
Responsabile della Commissione Progresso e Sviluppo
Presidente della Regione Lombardia


A Carlo, di umili origini, piace pensando al Qwan Ki Do ricordare una frase di Nelson Mandela:
 
“Nessuno è nato schiavo, né signore, né per vivere in miseria, ma tutti siamo nati per essere fratelli.”
                                                                                           Nelson Mandela]]></description>
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